Mi fa molto piacere condividere la mia esperienza con la corsa, iniziata circa 5 mesi fa con un gruppo di amici. Un po’ per gioco un po’ per la sfida di riuscire ad alzarci la mattina prestissimo prima della giornata lavorativa. Giorno dopo giorno questo “gioco” si trasforma in un allenamento vero e proprio e io comincio a intuire i parallelismi tra l’allenamento sulla pista di atletica e l’allenamento che come Business Coach accompagno i miei coachee a fare.

Mi iscrivo alla mia prima gara, il primo pettorale …. che emozione! Ad un certo punto le gambe sono stanche, il cuore batte forte, il fiato diminuisce ed io sono a poco più di metà percorso! Il primo pensiero è non ce la farò mai ad arrivare alla fine con il tempo che voglio tenere, sono troppo stanca, mi mancano le energie…. e più penso a quanto mi manca ancora da correre  e all’obiettivo di tempo che mi ero prefissata per terminare la gara, più le mie energie diminuiscono. Poi magia…. dopo circa 1,5 km esco dalla crisi: torna l’energia, il fiato, le gambe ci sono  e mi assecondano; sì, forse ce la posso fare…..! E alla fine taglio il traguardo, fantastico !! Buona la prima! Sono felice, carica e non vedo l’ora che arrivi la prossima gara.  

Come Coach il giorno dopo mi chiedo: su quali risorse ho fatto leva per uscire da quel momento di difficoltà?  Per superare quell’ostacolo? E’ stata cruciale la concentrazione su quello che stavo facendo in quel momento, senza pensare a quanto mi mancava, quindi lo stare nel presente e non pensare sempre al risultato finale (anche se ce l’avevo bene in testa). La forza mi veniva anche dal seguire il passo del mio compagno di corsa che era lì di fianco a me. Nel mio lavoro di Business Coach ogni giorno mi trovo ad essere di fianco al mio coachee, che si allena sul suo campo, il suo contesto di lavoro, e che si trova ad affrontare ostacoli, successi, crisi, gioie. 

Per superare gli ostacoli alleniamoci a stare dentro all’ostacolo, a guardarlo, vedere quanto è grande e che forma ha… perché solo imparando a conoscerlo possiamo trovare le leve più funzionali per superarlo ma se non lo guardiamo in faccia con coraggio come potremo essere in grado di trovare gli attrezzi giusti per superarlo? Come coach mi è capitato più volte di affiancare il mio coachee in questo viaggio e quanto è bello vedere la sua gioia, la sua emozione quando esce dalla crisi, supera l’ostacolo taglia il traguardo … la stessa che avevo provato io nell’esperienza della mia prima gara e quello che mi viene da dire è: pura magia!